Divertentissima farsa in due atti di Mario Mosso, che descrive le giornate di un istituto psichiatrico, del suo personale e dei suoi pazienti con un curioso parallelismo col teatro e le sue schizofrenie, con le contraddizioni della vita stessa e la comicità involontaria di tante nostre abitudini, della politica e dei suoi portaborse, del mondo ci certi avvocati, della medicina mestierante, del teatro amatoriale, dei criminali. Mario Mosso al suo meglio. ...