Un giovane disoccupato da due anni, riceve in continuazione le lettere della previdenza sociale indirizzate al vecchio inquilino dell’appartamento in cui vive. Stanco della sua situazione, all’ennesima lettera ricevuta gli viene una brillante idea: assumere la sua identità, tanto lui ormai è emigrato, per incassarne le sue indennità, truffando così la previdenza sociale. Rimane però intrappolato nella rete della burocrazia e non riesce a fermare il flusso di assegni e sussidi che iniziano ad arr ...